Non indosso più i tacchi da anni”, “Dovrei tornare in palestra per sentirmi più sexy”, “Non ho molto tempo da dedicare al mio corpo dopo la nascita di mio figlio“… queste sono le risposte delle mie pazienti quando in seduta mi è capitato di chiedere loro quanto effettivamente si sentissero seducenti.

Mi sono resa conto parlando di sessualità in terapia di quanto il concetto di “sexy” venga nell’immaginario comune legato unicamente all’esteriorità, come avere un corpo corrispondente a standard estetici specifici o indossare un certo tipo di abbigliamento.

Sentirsi seducenti può essere certamente connesso a questi aspetti ma non è determinato da fattori legati all’immagine.

Sentirsi sexy infatti è un processo più raffinato di conoscenza di Sé, una dimensione che ci permette di sentirci a nostro agio con il nostro corpo ma anche con tutto ciò che siamo e ci caratterizza, e che implica una profonda padronanza di noi e dei nostri aspetti relazionali e sessuali.

E’ dunque è un atteggiamento mentale che prevede il raggiungimento di un equilibrio tra diversi aspetti del Sè e che ci consente di sentirci in armonia con il nostro corpo, le nostre emozioni, pensieri e sensazioni.

Perché è importante sentirsi seducenti?

Sentirsi sexy significa sentirsi sufficientemente sicuri di noi in termini di desiderabilità nella dimensione funzionale di valorizzazione della nostra persona nella totalità.

Se ci sentiamo bene con noi stessi e raggiungiamo la nostra armonia personale questa inevitabilmente verrà percepita dall’esterno con una ricaduta positiva sulle nostre relazioni sociali e sul modo in cui ci sentiamo quando ci rapportiamo con gli altri.

Nell’ambito della relazione di coppia percepirsi seducenti ci permette di alimentare la sessualità di coppia e di investire in un processo continuo di seduzione del nostro partner, rendendoci ricettivi e responsivi a livello affettivo e sessuale.

Sentirci sexy, inteso come processo di conoscenza e cura della propria persona, ci tutela dal sentirci minacciati da un eventuale confronto con l’altro poiché spostiamo il focus da caratteristiche singole suscettibili di paragone a qualcosa che non può essere paragonato per definizione ovvero la nostra unicità.

Nessuno di noi una volta presa la consapevolezza della propria unicità e punti di forza dovrebbe temere la competizione con l’esterno, proprio perché non può attivarsi un confronto tra persone diverse e portatrici di una propria soggettività e singolarità.

Come posso sentirmi più seducente?

Prendi consapevolezza di chi sei in tutte le tue sfumature

Non esiste un modo universalmente riconosciuto per sentirsi seducenti, il processo passa attraverso la comprensione di cosa ci fa stare bene, che obiettivi perseguire e che tipo di valori accogliere allineando quella che è la nostra interiorità con un’immagine esterna che possa corrispondervi.

Non cedere al confronto con gli altri ma concentrati solo sul tuo processo

Riscoprendo la propria unicità il confronto con l’altro inevitabilmente sfuma e diviene via via sempre meno interessante, proprio perché si è impegnati in un continuo processo di conoscenza di Sé e di valorizzazione dei propri aspetti anche sul piano della sessualità.

Ricerca e persegui il tuo erotismo

Erotismo è da intendersi come tutto ciò che può darci piacere e che stimola i nostri sensi. L’erotismo può essere legato alla sfera sessuale ma comprende anche tutte quelle attività e dimensioni che ci fanno sentire bene e che ci stimolano mentalmente e fisicamente.

Sentirsi seducenti è strettamente connesso con la Stima di Sé, nei casi in cui questa sia debole o addirittura assente un percorso di Psicoterapia può aiutare a recuperare un senso di solidità e di sicurezza interna.

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