Di cosa si tratta?

Il vaginismo è una disfunzione sessuale femminile che non ha una base organica, e può essere descritta come una difficoltà nel consentire la penetrazione vaginale del pene, delle dita o di altri oggetti, nonostante il desiderio della donna di farlo (APA, 2013).

Spesso è associato ad una contrazione involontaria dei muscoli pelvici.

Da quali vissuti psicologici è accompagnato?

Il vaginismo è legato alla fobia, ovvero una paura irrazionale per la penetrazione, oppure da timori dovuti a esperienze penetrative passate particolarmente dolorose o addirittura traumatiche. 

E’ sempre legato al dolore per la penetrazione?

Non necessariamente, ciò che lo caratterizza è la condizione fobica legata alla paura, e può manifestarsi anche in assenza di dispareunia, ovvero di dolore sessuale.

Nei casi più gravi la donna può provare paura anche solo immaginando di avere un rapporto sessuale penetrativo.

Quando si manifesta?

Il vaginismo può essere presente da tutta la vita (vaginismo primario) oppure può sorgere in un secondo momento (vaginismo secondario).

In alcuni casi può manifestarsi in modo selettivo quando la donna accetta alcuni tipi di penetrazione, come ad esempio l’inserimento di un tampone o dello speculum ginecologico, ma non quella del pene.

Come si affronta clinicamente?

Il trattamento più efficace per la cura del vaginismo prevede un percorso integrato che vede la compresenza del ginecologo e dello psicoterapeuta.

Pertanto nelle presa in carico di pazienti con vaginismo collaboro con il medico specialista in ginecologia per garantire alla paziente il percorso psicosessuologico più efficace.

Il trattamento prevede quindi:

  1. La psicoterapia che consente l’elaborazione dei vissuti associati alla fobia e delle paure legate alla penetrazione e ai suoi significati;
  2. Il supporto ginecologico che permette il decondizionamento dello stimolo attraverso l’inserimento graduale in vagina di coni ginecologici per eliminare progressivamente lo spasmo involontario e facilitare la paziente a sopprimere la paura legata all’esperienza della penetrazione.

Il vaginismo è una condizione psicosessuologica che comporta un notevole disagio per la donna e influisce sul suo benessere psichico, rivolgersi a un Sessuologo può essere la scelta preferibile per iniziare un percorso di cura e affrontare la condizione fobica.

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Bibliografia

APA- American Psychiatric Association (2013), Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, 5th ed. (DSM-5), American Psychiatric Association, Washington (trad. It. DSM-5. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2014).

Dèttore D. (2018) Trattato di psicologia e psicopatologia del comportamento sessuale. Giunti Editore, Firenze.